Inverno Estate

Una garanzia di mobilità

Associazione degli Esercenti Funiviari dell’ Alto Adige

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Associazione degli Esercenti Funiviari dell’Alto Adige

Associazione

Dall’Ortles alle Dolomiti

Come fornitore di servizi generali in montagna, il settore funiviario dell’Alto Adige svolge un ruolo importante nel trasporto regionale e nel turismo. L’aumento annuale del numero di passeggeri, l’incremento della capacità di trasporto e i bilanci positivi del settore sottolineano il contributo sostenibile all’economia. Per questo è ancora più importante promuovere, proteggere e informare le singole imprese.

Società associate

Una realità cresciuta nella storia

Uno sguardo al passato testimonia la grande importanza delle funivie altoatesine.

Grazie a un grandioso lavoro pionieristico, in Alto Adige sorsero le prime funivie al mondo omologate per il trasporto pubblico: nel 1908 venne realizzata la funivia Bolzano – Colle, nel 1912 quella di Lana – Monte San Vigilio. Negli anni successivi il turismo sciistico e alpino conobbe un forte sviluppo, portando a un’espansione continua e a un crescente perfezionamento della rete di impianti di risalita. Le innovazioni tecnologiche hanno progressivamente aumentato velocità, comfort, portata e potenza degli impianti a fune. Ieri come oggi. Grazie agli ingenti investimenti annuali nella sicurezza e nella modernizzazione degli impianti, le aziende funiviarie altoatesine garantiscono standard di qualità e sicurezza tra i più elevati.

La storia

Dati e fatti

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Impianti di risalita

Nel confronto con le regioni limitrofe, L’Alto Adige si colloca al secondo posto, dietro al Tirolo, e detiene circa il 21% del mercato europeo del turismo alpino invernale. Il 61% degli impianti di risalita locali ha la stazione a valle a oltre 1.600 metri di altitudine.

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società associate

aderenti all’associazione che tutela gli interessi comuni degli esercenti funiviari altoatesini e ne promuove la collaborazione.

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milioni di passeggeri

di cui circa 10,9 milioni di escursionisti e pendolari in estate e 143,4 milioni di utenti in inverno.

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collaboratori

ogni anno trasportano in montagna 154,3 milioni di passeggeri, forti di una formazione aggiornata sulle tecnologie più moderne e di un lavoro quotidiano in armonia con l’ambiente montano.

Valore aggiunto per l’Alto Adige

Con 13,9 milioni di primi accessi e circa 15,5 milioni di biglietti venduti ogni anno, gli impianti di risalita rappresentano un anello fondamentale della catena del valore altoatesina. In Alto Adige, gli ospiti delle località turistiche generano una spesa turistica annua fino a 2,4 miliardi di euro, che confluisce nel settore alpino e gastronomico, nonché nel commercio e nei servizi locali. Questo stimola e influenza in modo significativo anche altri settori dell’economia locale. Grazie a questo ciclo di valore aggiunto, il gettito fiscale generato ogni anno nella sola provincia dell’Alto Adige ammonta a 284,5 milioni di euro.

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